Per i miei figli e per le nuove generazioni voglio un’Unione europea nuova, con i cittadini al centro. Occorre un’Europa più unita, democratica e solidale con l’Italia che torni protagonista puntando sull’industria e sulle sue eccellenze. Un’Italia capace di ottenere risultati attraverso il dialogo, il lavoro, la serietà e la competenza.

Antonio Tajani

Onorificenze:

  • nel 2012 il ministro francese degli Affari esteri e dello Sviluppo internazionale dell’epoca, Laurent Fabius, mi ha insignito della massima onorificenza francese per meriti civili e militari, conferendomi il titolo di Ufficiale dell’Ordine della Legione d’Onore;
  • nel 2013 il Primo ministro spagnolo, Mariano Rajoy, mi ha conferito la Gran Croce dell’Ordine al Merito Civile;
  • nel 2015 il Governo Cileno mi ha insignito della Gran Croce dell’Ordine di Bernardo O’Higgins;
  • nel 2017 la Romania mi ha conferito la Gran Croce dell’Ordine del Fedele Servizio;
  • nel 2017 ho ricevuto a Oviedo, insieme ai presidenti della Commissione europea Jean-Claude Juncker e del Consiglio europeo Donald Tusk, il premio Principessa delle Asturie. I 50 mila euro del premio sono stati devoluti alle vittime colpite dagli incendi in Spagna e Portogallo.
  • nel 2018, ho ricevuto a Siviglia il Premio “Contro il Terrorismo” in occasione del 20esimo anniversario dell’assassinio di Alberto Jiménez-Becerril, consigliere comunale della capitale andalusa, assassinato brutalmente 20 anni fa dal gruppo terrorista ETA;
  • nell’aprile 2018, ho ricevuto a Madrid il Premio Forum Nuova Economia 2018. Riconoscimento attribuito per il mio importante contributo al processo d’integrazione europea;
  • il 9 maggio 2018, ho ricevuto a Yuste, dal re Felipe VI di Spagna, il Premio Carlo V, per il mio impegno politico dedicato all’Unione europea e alle sue istituzioni, garanti di pace, democrazia, diritti umani, uguaglianza e solidarietà. Ho deciso di devolvere i 30 mila euro del Premio ai comuni di Arquata del Tronto, Norcia e Accumoli, colpiti dal terremoto del 2016;
  • nel maggio 2018, ho ricevuto a Bruxelles il premio Lord Jakobovits, per il mio contributo al dialogo interreligioso e alla lotta contro l’antisemitismo;
  • nel maggio 2018, ho ricevuto a Enna il premio Rocco Chinnici, per l’impulso dato alla trattazione di questioni incentrate sulla tutela dei diritti;
  • nel settembre 2020 ho ricevuto la nomina per la Gran Croce dell’Ordine al Merito della Repubblica ungherese.