1 Maggio 2021

«Aiuti a nuove imprese con prestiti di 30 anni. Così il Veneto riparte» – Intervista a L’Arena

Meno burocrazia, agevolazioni fiscali, ma anche credito agevolato per creare start up e nuove imprese e combattere la disoccupazione, ín Veneto «terra di grandi imprenditori», e nell`intero Paese. A Verona, in anteprima, Antonio Tajani, 67 anni, eurodeputato di Forza Italia – di cui è coordinatore nazionale unico – vicepresidente del Parlamento europeo, lancia le proposte per la ripartenza. Tajani è stato in città accompagnato dal senatore forzista Massimo Ferro, e dai coordinatori provinciali Claudio Melotti e regionale Michele Zuin.

Quali sono i vostri progetti?
Intanto siamo stati gli unici a presentare un vero Recovery Plan al Governo, un piano nazionale per le vaccinazioni e molte idee come l`obiettivo famoso dei 500.000 vaccinati al giorno, che stiamo raggiungendo. Poi proposte per il sud, per la riqualificazione urbana e ora c`è la nostra idea di un piano per combattere la disoccupazione.

Ma da dove parte?
Finita la stagione del blocco dei licenziamenti avremo l`e- norme problema sociale dei disoccupati. E si può affrontare questa sfida non solo per le imprese che già ci sono. La nostra idea è di creare un prestito fino a 100mila euro in 30 anni con rate di trecento euro al mese, a nuove iniziative. A chi vi rivolgete? Forza Italia deve recuperare un elettorato dai 35 ai 50 anni, che ha bisogno di una forza pragmatica, con una visione liberale dell`economia.

A Verona l`anno prossimo si vota per rinnovare sindaco e Consiglio comunale. Forza Italia come si muoverà?
Ci stiamo preparando. Non si tratta per ora di indicare il candidato sindaco, ma il nostro obiettivo è avere una Forza Italia determinata, con numeri consistenti, una squadra efficiente. Abbiamo rinnovalo l`organizzazione, abbiamo un coordinatore provinciale depositali() della linea politica, e il senatore Ferro responsabile economico nazionale.

Obiettivi?
Rinforzarci. Per essere equilibrato, il centrodestra ha bisogno di una forza che rappresenta l`Italia che lavora, che intraprende. E il Veneto che lavora deve avere una forza politica pragmatica, moderata come Forza Italia, che lo rappresenti. Determinata e determinante, soprattutto a Verona.

Dove però Forza Italia non è più nella maggioranza del sindaco Sboarina e alle regionali ha stretto un accordo con Tosi. Proseguirete negli accordi con liste civiche, extrapartiti?
Al di là dei nomi, abbiamo stretto alleanze vincenti con tante liste civiche, come nelle Marche, e lo faremo ancora.

Vede un centrodestra riunito?
Noi siamo per un centrodestra vincente, dove ognuno abbia pari dignità. Non intendiamo essere manipolati da chicchessia; il simbolo è nostro e non è un albergo a ore né un taxi.

Sta per sbloccarsi la deroga per avere seimila posti in Arena e non mille come da decreto riaperture. Lei anticipò tutti auspicando una capienza di circa seimila. Soddisfatto?
Dissi che va dato respiro alle attività cultural-turistiche, e citai l`Arena come esempio degli spettacoli all`aperto, da riprendere. Certo, non con i numeri storici di spettatori, ma neanche con contenitori semivuoti. “In medio stat virtus”. Bene seimila.

C`è il nodo coprifuoco alle 22, però, anche per gli spettacoli.
Intanto sono contento che il Parlamento europeo abbia approvalo il Covid Pass, che permetterà di far girare in Europa più persone e siccome Verona è molto attraente questo favorirà maggiori presenze. Poi nella maggioranza del Governo Draghi valuteremo: se continuerà questa progressione dei vaccini, dalle 22 si potrà passare alle 23. E se andrà ancora meglio, anche togliere il coprifuoco.

Il #PontesulloStretto è un'opera necessaria al rilancio dell'economia italiana. Rappresenta un simbolo per il riscatto della Sicilia e di tutto il #Sud. Un'infrastruttura per unire tutta l'Italia e facilitare turismo, commercio e agricoltura. I soldi ci sono, basta perdere tempo.

Lo Stato deve incentivare la #maternità e sostenere le #donne che vogliono fare figli. Se decresce la popolazione la società si impoverisce e le generazioni future sono destinate a essere più povere.

Tour in #Veneto, prima tappa a #Rovigo, dove ho incontrato gli amici del direttivo provinciale di @forza_italia. Ho avuto anche l'occasione di visitare la mostra "Vedere la musica" a Palazzo Roverella: il Paese riparte anche da questi luoghi di cultura e aggregazione!

Prosegue il mio tour in #Veneto. Questa mattina a Rovigo, nel pomeriggio Conegliano e Padova, sempre con i nostri amministratori locali e i tanti amici di @forza_italia. Vi aspetto!